Search results for "La storia"

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IL RISORGIMENTO: UN COMPITO CULTURALE ED EDUCATIVO

2010

Dalle indagini psico-sociali che presentano un monitoraggio della condizione giovanile nel nostro paese, emerge una difficoltà nei preadolescenti, negli adolescenti e nei giovani nel rapportarsi alla storia: una dispercezione della storia passata che tende a cancellare la memoria. Nel testo si propone di riprendere la categoria di risorgimento come atteggiamento adeguato per cogliere il senso del tempo e della storia: perché quanto non si è esplicato in tutte le sue potenzialità ed è rimasto virtuale possa ritornare in vita, in nuove forme inedite. In questa cornice generale, "risorgimento" diventa un compito culturale ed educativo oggi sempre aperto.

Dispercezione della storia passata la memoria storica risorgimento atteggiamento adeguato per cogliere il senso del tempo e della storia potenzialità inespresse nuove forme inedite "risorgimento" come compito culturale ed educativoSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Sub specie æternitatis: the role of the ruin and the ancient in the process of architectural renewal between metamorphosis and resurgence

2022

Composing new works of architecture inspired by vestiges from antiquity or archaeology. The reflections and the case study which will be proposed, pertaining to a recent design experiment for the archaeological area and Antiquarium of Tyndaris, are dedicated to this theme. Over and above any charm exerted by such places, by landscapes in which the ruins appear identical in substance and which sometimes manifest themselves as “sub specie æternitatis”, there are reasons linked to the very profession of architect and to the gashes in the crucible of controversies around the role of history in its contentious relationship with architectural design. That apart, the aporias revealed by Michel Fou…

Entro questa concezione della storia o meglio di una metodologia per la storia che "tenda all'archeologia in quanto descrizione intrinseca del monumento" le opere e i progetti di architettura appaiono come i protagonisti di un'azione drammatica incentrata sull'opposizione tra la permanenza della "struttura" e il fremito del mutamento. Quel fremito che nell'età dell'Umanesimo aveva animato le menti degli architetti affrontando allo stesso modo i campi della filologia e dell'architettura studiando i monumenti antichi come testi allo scopo di "generare nuove forme e dare così vita a una nuova classica tradizione".Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbanain sintesi alle trasformazioni che valgono come fondazione e rinnovamento delle fondazioni stesse.&nbspdi Tindari che si proporranno. Al di là e oltre la suggestione esercitata dai luoghi da paesaggi cui i ruderi appaiono consustanziali e che si manifestano talora "sub specie aeternitatis" vi sono motivi legati al mestiere stesso di architetto e alle lacerazioni vissute nel crogiolo delle polemiche intorno al ruolo della storia nel suo controverso rapporto con il progetto di architettura. Del resto le aporie svelate da Michel Foucault mettendo in discussione quello che si era proposto come progetto di una storia globale avevano dato rilievo alla discontinuità alle fratture alle soglieComporre nuova architettura in rapporto con le vestigia dell'antichità o in ambito archeologico. A questo tema sono dedicate le riflessioni e il caso studio relativo alla recente esperienza progettuale per l’area archeologica e l’Antiquarium&nbsp
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Replica all'attacco di Heinrich Leo

2015

Prima traduzione italiana del saggio con cui Ranke reagisce alla critica di Henrich Leo, storico di formazione hegeliana. Si tratta di una polemica rimasta simbolicamente rilevante come confronto diretto tra due modi opposti di intendere le possibilità scientifiche della storiografia. Importante anche per quanto riguarda la storia della ricezione tedesca ottocentesca di Machiavelli.

Filosofia della storia storiografia empirica idee/Idea MachiavelliSettore M-FIL/06 - Storia Della Filosofia
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Usi pubblici e politici di Dante Alighieri

2022

The commemorations of Dante Alighieri ‘s 700th death anniversary saw in 2021 a ‘national’ and even a ‘nationalist ‘ Dante cropping up once again in the Italian public discourse. This article summarises the history of the public and political uses of the poet of the Divina Commedia: from the end of the 18th century, when his modern cult was born, to the Risorgimento, from the First World War to Fascism, up to the more recent ‘pop’ Dante.

In occasione delle celebrazioni per il settecentenario della sua morte in Italia è stato riproposto un Dante “nazionale” e “nazionalista”. In questo articolo si ripercorre la storia degli usi pubblici e politici del poeta della Commedia: dalla fine del Settecento quando nasce il suo culto moderno al Risorgimento dalla Prima guerra mondiale al Fascismo fino agli anni più recenti del Dante “pop”.Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura ItalianaSettore L-FIL-LET/11 - Letteratura Italiana Contemporanea
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Le "Grenzen" di Rickert e il concetto di categoria di Croce

2005

Confronto per differenza tra la logica formale del valore di Rickert e la logica del giudizio di Croce

Logica della StoriaStoria della FilosofiaCroceRickert.Settore M-FIL/06 - Storia Della Filosofia
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LA CONSEGNA

2019

Il testo disegna le linee di un’ontologia dell’educazione, per progressivi livelli di approfondimento dell’esperienza. Il primo è specifico della pedagogia fondamentale che istituisce la categoria centrale: la relazione educativa è consegna di un’eredità di senso per la realizzazione di sé. Il secondo è proprio della filosofia dell’educazione, intesa a giustificare, oltre quella ad un ethos, una consegna più originaria, alla storia e all’essere nella sua totalità; nella consegna risultano costitutive tanto l’immanenza alla storia quanto la coscienza di una trascendenza rispetto ad essa. A questo livello ulteriore, il compito diviene fondativo in senso adeguato: si assume ed esplicita quanto…

Ontologia dell'educazione livelli di approfondimento pedagogia fondamentale filosofia dell'educazione eredità di senso realizzazione di sé consegna storica consegna all'essere immanenza alla storia trascendenza giustificazione razionale ideologia vita psichica salvare lo spirito inattualità dispercezione della storiaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Storicità e trascendenza nella consegna educativa

2019

Il testo presenta, in modo sintetico, le linee di pensiero che l'Autore ha esposto nella monografia La consegna (2019, Editrice Scholé- Morcelliana). Disegna le linee di un’ontologia dell’educazione, per progressivi livelli di approfondimento dell’esperienza. Il primo è specifico della pedagogia fondamentale e ne istituisce la categoria centrale: la relazione educativa è consegna di un’eredità di senso per la realizzazione di sé. Il secondo è proprio della filosofia dell’educazione, intesa a giustificare, oltre quella ad un ethos, una consegna più originaria, alla storia e all’essere nella sua totalità. Ora, nella consegna risultano costitutive tanto l’immanenza alla storia quanto la coscie…

Ontologia dell’educazione pedagogia fondamentale consegna di un’eredità di senso realizzazione di sé filosofia dell’educazione consegna più originaria alla storia consegna all'essere immanenza alla storia trascendenza rispetto alla storia giustificazione razionale ideologie.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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L’insegnamento della Storia dell’arte nelle Accademie di Belle Arti italiane tra Otto e Novecento: docenti, programmi, materiali didattici

2019

Il presente fascicolo di RSA, dedicato a cinque casi-studio (Milano, Venezia, Firenze, Napoli e Palermo) in un arco cronologico che va dal periodo napoleonico fino alla Riforma Gentile, nasce da un motivo duplice: entrare nel merito della discussione recente sul rapporto degli studiosi con gli artisti del proprio tempo («Journal of Art Historiography», 19, 2018, fasc. a cura di E. Vratskidou) e sul contributo specifico della figura dell’artista-storico allo sviluppo della disciplina («Histoire de l’art», 79/2, 2016, fasc. a cura di J. Lavie e P. Sérié) e nello stesso tempo mettere a fuoco un aspetto marginalizzato anche dagli studi sulla storia delle Accademie, che solo di recente sono torn…

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroPopular art history19th CenturyArtist's educationArt academieStoria dell'arte popolareAccademie d'arteArt historyItalia20 ° secolo20th CenturyFormazione dell'artistaItalyStoria dell'arte19esimo secoloStoria della storia dell'arteHistory of Art history
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Grammatica storica, storia della civiltà, educazione visiva: tre storie dell’arte nell’Accademia di Venezia nell’Ottocento

2019

L'articolo traccia l'evoluzione storica dell'insegnamento della storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Venezia attraverso tre casi esemplari: Pietro Selvatico Estense, Antonio Dall'Acqua-Giusti e Angelo Conti. The article traces the historical evolution of the teaching of art history at the Academy of Fine Arts in Venice through three exemplary cases: Pietro Selvatico Estense, Antonio Dall'Acqua-Giusti and Angelo Conti.

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroVeneziaArtist's educationArt academieAccademie d'arteArt historyVeniceFormazione dell'artistaStoria dell'arteStoria della storia dell'arteAntonio Dall'Acqua-GiustiPietro Selvatico EstenseAngelo ContiHistory of Art history
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